Quale futuro per gli ambiti territoriali e sociali
“Quale futuro per gli ambiti territoriali e sociali?”. E' questo il tema del convegno di studi, promosso dagli Ambiti Sociali n. 17 e 18 di Camerino e San Severino Marche, che sarà ospitato venerdì 9 luglio, a partire dalle ore 9, presso la sala degli Stemmi del Municipio di San Severino Marche. Dopo i saluti del sindaco, Cesare Martini, del presidente della Comunità Montana, Gianluca Chiappa, del presidente del Comitato dei Sindaci, Sauro Scaficchia, il coordinatore d'Ambito, Valerio Valeriani (nella foto), presenterà i nuovi Piani sociali per gli anni 2010-2012. Seguiranno gli interventi dell'assessore regionale alla Famiglia ed alle Politiche Sociali, Luca Marconi, del presidente della Commissione regionale sulla Sicurezza Sociale, Francesco Comi, e del dirigente del servizio politiche sociali della Regione Marche, Paolo Mannucci. A seguire dibattito con il segretario provinciale di Cisl-Fnp, Dino Ottaviani, con il vice presidente della cooperativa sociale Coss Marche, Andrea Scocchera, con il direttore della Zona Territoriale n.10 di Camerino, Massimo Marconi, e con il presidente dell'Uncem regionale, Michele Maiani.
Dalla madia: ricette antiche, un mobile d'arredo
Una sala gremita ha visto svolgersi a Pollenza il convegno “Dalla madia: le ricette antiche, un mobile d'arredo”. L'evento, voluto dal Comune di Pollenza e dalla Fondazione Carima di Macerata, si è inserito nelle manifestazioni d'apertura della XIX Esposizione di Antiquariato, Restauro e Artigianato artistico; un approfondimento sui temi delle ricette della nonna, sulla buona tavola e su come si riconosce una corretta catena alimentare. Al contempo relatori hanno voluto celebrare la madia, strumento indispensabile nelle cucine di ieri e mobile d'arredo di oggi, con esempi di restauri ad opera di artigiani pollentini.
Un Sindaco Monti mattatore, ha coinvolto il pubblico improvvisandosi “giornalista” e conducendo una piacevole chiacchierata col Dott. Francesco Fucili Presidente Provinciale Col diretti e con gli esperti cuochi dei quartieri pollentini.
I più giovani tra il pubblico non potevano di certo conoscere le “Fette della nonna” presentate dalla signora Vittoria Bordi di Cantagallo, come enigmatico rimarrà l'ingrediente “X” dello “Stoccafisso di Vitaliano” di Casette Verdini. Jole Fabrizi, ha presentato i “Maltagliati alle verdure”, tipico piatto povero della tradizione, mentre i “Vincisgrassi” di Carla Lucarini e Paola Ceresani hanno finito di esaltare il palato, purtroppo solo idealmente.
Un convegno riuscito e che si promette di essere il preludio di altri eventi, a dimostrazione del fatto che i temi della terra e della tavola ci sono ancora tanto cari.
Da tutta Europa ad Appignano per Bellente
I gendarmi entrano in piazza e sorprendono Bellente e la sua compagnia di briganti a tavola, i colpi delle armi risuonano nel silenzio degli spettatori e Bellente cade a terra. Lo piangono sua madre, la sua donna e le strazianti note della ballata “Il Bellente” scritta e musicata da Peppe de Birtina, scomparso cantastorie appignanese. Gli spettatori sono commossi e, dopo aver vissuto una serie di emozioni contrastanti, si alzano dalla tavola ancora apparecchiata dove hanno consumato la tipica cena ottocentesca, per applaudire gli 80 tra attori e figuranti che hanno offerto uno spettacolo coinvolgente.
Solo in 600 hanno potuto godere della quarta edizione di “Bellente il Brigante” rievocazione storica e cena spettacolo. L'aggiunta di venti posti per ognuna delle 3 serate (da 180 a 200) non è bastata ad accontentare le richieste e ben 200 persone sono rimaste escluse e dovranno attendere la prossima edizione. Tra gli spettatori anche persone provenienti da Lazio, Toscana, Emilia Romagna e inglesi, tedeschi e olandesi che hanno manifestato il loro entusiasmo. Non a caso lo spettacolo è stato patrocinato dal Ministero. Non è un caso che l'iniziativa, da quest'anno, goda del patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività culturali, oltre a quello della Regione Marche e della Provincia di Macerata.
Tanti gli artefici del successo, a partire dal Comune di Appignano e da Luca Cerquetella, vice sindaco di Appignano che da sempre crede nel'iniziativa, la Pro loco di Appignano che si è occupata del coordinamento tecnico, Luciano Monceri e Maurizio Serafini di Arte Nomade che hanno curato l'organizzazione, la sceneggiatura, la ricerca storica e la regia e i tanti appignanesi che hanno voluto partecipare all'iniziativa. Lo ha sottolineatolo stesso vicesindaco: “Il successo riconosciuto meritatamente all'iniziativa è il successo di un paese che sa stare insieme, sa fare sistema e sa puntare su iniziative originali e di qualità valorizzando ed esaltando le proprie peculiarità che fanno di un territorio qualcosa di unico e irripetibile.
L'organizzazione impeccabile, centinaia di volontari che con entusiasmo hanno contribuito alla realizzazione in ogni modo e secondo le proprie caratteristiche, un cast locale di qualità, una produzione artistica eccellente e non spocchiosa, la valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche, artigianali, artistiche del territorio, l'aiuto essenziale degli sponsor senza i quali ogni fatica sarebbe stata vana, la passione e il valore dello stare insieme e la cura per l'accoglienza: sono questi gli ingredienti che rendono questa manifestazione unica.”
Inaugurato a Belforte il Centro Diurno
A Belforte del Chienti è stato inaugurato il Centro diurno a sostegno degli anziani e diversamente abili nell'ex convento di San Pietro a borgo Santa Maria. Alla realizzazione del centro ha contribuito il Rotary di Tolentino che grazie anche ad imprese locali è riuscito a donare una cucina componibile con tanto di elettrodomestici a completa disposizione degli utenti. “Un progetto importante per la cittadina dell'entroterra maceratese – dice il presidente del Rotary, Andrea Passacantando – al quale il club tolentinate ha voluto partecipare concretamente donando una cucina completa grazie anche alla collaborazione della Vismap Cucine di Treia”. Soddisfatto è il sindaco di Belforte, Dino Catalini, per il traguardo raggiunto con l'allestimento del nuovo centro. Alla cerimonia organizzata dal comune di Belforte e dal Rotary di Tolentino, oltre al sindaco e al presidente del club tolentinate, è intervenuto l'arcivescovo di Camerino, mons. Francesco Giovanni Brugnaro, insieme a don Franco Gregori, responsabile della Caritas diocesana della Curia vescovile. I locali dell'ex convento che ospita il centro diurno sono di proprietà della Diocesi di Camerino e sono stati così ceduti in comodato al comune di Belforte. Dopo i vari interventi e il taglio del nastro, l'arcivescovo ha benedetto i locali. Di seguito è seguita la visita del centro di aggregazione ed al termine è stato offerto un buffet. Hanno preso parte alla manifestazione anche l'on. Roberto Massi Gentiloni Silverj, vice presidente della Fondazione Carima di Macerata che ha donato un pulmino e le poltrone per gli utenti del centro; Nando Ottavi, presidente di Confindustria Macerata e della Nuova Simonelli. L'azienda belfortese ha acquistato gli elevatori per sedie a rotelle allestiti nel pulmino ad uso del centro. Erano presenti anche uno dei soci della Vismap Cucine, Mario Verdoni; il presidente della Comunità montana Monti azzurri di San Ginesio, Giampiero Feliciotti; il sindaco di Camporotondo di Fiastrone, Giorgio Diletti.
Il Gran Galà della Moda ad UnoMattina Estate
Sarà un palcoscenico nazionale ad accogliere il Gran Galà della Moda di Villa Collio. Dopo il grande successo riscontrato nelle tre serate dell'evento glamour dell'estate marchigiana, infatti, il Gran Galà approda sulla scena televisiva nazionale con la partecipazione,nella mattinata di martedì 6 luglio, di un'apposita delegazione al programma UnoMattina Estate in onda sulla rete ammiraglia della Rai. Ospiti di Georgia Luzi e Pierluigi Diaco, il direttore artistico Marco Moscatelli, il professor Galliano Crinella, presidente del Corso di laurea Design della Moda dell'Università “Carlo Bo” di Urbino, il sindaco di San Severino Cesare Martini e il presidente dell'Associazione Attività Produttive Renzo Leonori, ripercorreranno i momenti salienti della tre-giorni di moda, cultura e spettacolo curata dalla regista Chiara Nadenich e andata in scena di recente nella suggestiva cornice di Villa Collio a San Severino.
Protagonisti della diretta televisiva, che prenderà il via alle ore 8.35 circa, saranno l'Università di Urbino e le scuole superiori che hanno partecipato all'evento con esclusive creazioni moda e le eccellenze del territorio marchigiano firmate 100% Made in Italy. Una vetrina nazionale per lo stile, la creatività e il know-how marchigiano che attraverso il Gran Galà della Moda entreranno nelle case di milioni di telespettatori.
Trillini e Paparoni parlano a 150 giovani di vita
Lezioni di vita e di sport per i 150 ragazzi dell'Educamp di Cingoli, che questo pomeriggio hanno incontrato due grandi campioni come Giovanna Trillini e Alessandro Paparoni.
L'olimpionica della scherma e il pallavolista di casa, campione d'Europa nel 2005, hanno fatto visita al Centro Vacanze Verde Azzurro di Cingoli dove si stanno concludendo i primi Campus Scolastici Sportivi Multidisciplinari, promossi dal Coni e dal Miur attraverso il progetto Educamp - Scuole Aperte per Ferie.
Giovanna ed Alessandro, come prima cosa, si sono voluti soffermare sull'importanza dello sport e delle sue regole nella vita di tutti i giorni: “Lo sport è una scuola di vita – inizia la Trillini - e le regole che impari sul campo ti aiutano ad affrontare meglio la vita di tutti i giorni”. Parola molte sagge sono giunte, alle orecchie dei ragazzi, anche dal pallavolista della Lube Banca Marche Macerata: “Quando si fa sport l'importante è divertirsi e provare piacere a stare assieme, a fare gruppo ma soprattutto rispettare le regole ed impegnarsi al massimo”.
La curiosità dei bambini è poi dirottata sulle emozioni. Giovanna non ha esitato un attimo: “ Non esiste per me una medaglia più bella di un'altra e, in tutti questi anni di carriera, di emozioni forti ne ho provate davvero tante ma di sicuro, uno dei ricordi più belli è stato quando ho portato la bandiera dell'Italia ad Atlanta nel '96. Per Alessandro lo scudetto vinto con la Lube Banche Marche nella stagione 2005-2006 è una delle emozioni di carriera più intense, senza dimenticare però l'Europeo del 2005 e il 4° posto a Pechino ottenuti con l'azzurro della Nazionale.
Alessandro poi, prima di iniziare a palleggiare con i ragazzi, ha voluto consegnare la maglia ufficiale della Lubevolley a Giovanna, in ricordo di questo importante momento.
Grande soddisfazione anche per il Presidente del Coni Macerata Giuseppe Illuminati, nelle vesti di padrone di casa.
Per il comune di Caldarola la famiglia è al centro
